Ortografia
LezioneLezioni - Ortografia
Romano Mazzini - romazzini.it
| Le doppie | S oppure Z? |
| CE oppure CIE? | GN oppure N? |
| GE oppure GIE? | SCE oppure SCIE? |
| Gli apostrofi | Uso degli accenti |
Le consonanti che non raddoppiano mai sono: X W H e Q
Z e G non raddoppiano mai davanti a..-ione. Es:
ORGANIZZAZIONE
(Fa eccezione: LOGGIONE)
Sta al posto di una vocale che � stata eliminata per evitare un brutto
suono; Es: LA ARTE >> L'ARTE.
Vengono apostrofati:
- Gli articoli: l'uva, l'olio, un'arma... ATTENZIONE: col plurale, si eviti di mettere l'apostrofo: le uve (e non l'uve), gli oli ( e non gl'oli)... Per� GLI davanti a I si pu� apostrofare: Gl'interventi...)
- Le preposizioni articolate: dell'aria, nell'ombra...
- Qualche volta gli aggettivi bello, grande e santo: bell'uomo, sant'uomo, grand'uomo...
- Tutto, questo e quello con parole al singolare: tutt'uno, quest'altro, quell'uomo...
- La preposizione di davanti alle vocali: casa d'altri, aceto d'uva...
- La particella CI davanti a E e I: c'�, c'era, c'incontriamo...
- Le particelle NE, MI, TI, SI e VI: s'illude, non ce n'�, non t'amo...
- Alcune parole di due sillabe: quant'�?, dov'�? dev'essere, mezz'ora...
PROBLEMA: come si forma il plurale dei nomi che terminano in -...CIA
(farmacia) e -...GIA (ciliegia)?
RISPOSTE:
- C'� una regola pratica: se ...CIA e ...GIA sono precedute da VOCALE, il plurale � ...CIE e ...GIE. Per esempio: acacia >> acacie; valigia >> valigie.
- Se ...CIA e ...GIA sono precedute da CONSONANTE, il plurale si forma in ...CE e ...GE. Per esempio: roggia >> rogge; freccia >> frecce.
- Sappi per� che:
- Alcune parole accettano due soluzioni: ciliegia >> sia ciliege che ciliegie; provincia >> sia province che provincie.
- La lingua italiana sta evolvendo e tende ad eliminare la I nelle parole al plurale (quindi meglio ciliege e province)
- Alcune parole conserveranno la I per evitare confusioni con altre parole. Esempio: camicia manterr� la I nel plurale (camicie), per evitare confusioni con c�mice.
E' OBBLIGATORIO METTERE L'ACCENTO...
- sui nomi composti con ...blu, ...re, ...su e ...tre. Esempi: Barbabl�, vicer�, lass� e ventitr�.
- su tutte le parole tronche (il cui accento cade sull'ultima sillaba). ES: bont�, port�, citt�. Fai particolare attenzione al Passato Remoto, che abbonda di accenti (ud�, cull�, serv�, and�, ...)
- sui monosillabi con dittongo ascendente. ES: sci�, pu�, gi�, ci�...
- su alcune parole che, grazie all'accento, non si confondono con altre. ES: � (essere), l� (avverbio di luogo), d� e d�nno (verbo dare), d� (giorno), l� (avverbio di luogo), s� (particella pronominale), s� (affermazione), n� (congiunzione), t� (bevanda).
NON SI DEVE METTERE L'ACCENTO...
- sugli altri monosillabi: mi, su, fa, sa, so, sta, sto, qui e qua.
ATTENZIONE: l'Imperativo Presente di FARE, � FAI. Si pu� sostituire la I
con un APOSTROFO e scrivere FA'. Stessa cosa con VAI >> VA' (queste per�
non sono parole accentate, ma apostrofate).
Si usa quasi sempre SCE. Ci sono
alcune eccezioni molto importanti:
scienza e tutti i derivati
(scienziato..)
coscienza (incoscienza,
incosciente..)
Usciere
Scie, (plurale di scia)
Fatta eccezione per gli Emiliani ed i Romagnoli, la distinzione tra S e Z �
abbastanza evidente agli altri italiani...
Sono pi� numerose le parole con GN.
Le parole con NI sono spesso di origine latina: Campania, genio, colonia...
Ricorda: dopo il gruppo GN, non si
mette la I ( Impegno, ingegno, sdegno..). Ci sono per� delle eccezioni:
- quando il gruppo GN ha l'accento tonico (compagn�a...)
- quando si trova nei verbi che terminano in ...gnare (sognare: sogniamo; disegnare: disegniamo...)